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I diversi tipi di plastica
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I diversi tipi di plastica

La plastica è una realtà plurale, per cui è più corretto parlare di “materie plastiche”, ossia di unagrande varietà di polimeri, ognuno con proprie caratteristiche, proprietà e campi di applicazione.In base alle normative DIN 7728 e 16780 (nonché la ISO 1043/1), ad ogni materia plastica èassociata una sigla, che la identifica univocamente. CA - Acetato di cellulosa
CAB - Acetobutirrato... di cellulosa
CN - Nitrato di cellulosa
CP - Propionato di cellulosa
EP - Epossidi
MF - Melammina-formaldeide
PA - Poliammidi
PAI - Poliammidiimmide
PAN - Poliacrilonitrile
PB - Polibutene-1
PBT - Polibutilentereftalato
PC - Policarbonato
PCTFE - Policlorotrifluoroetilene
PDAP - Polidialliftalato
PE - Polietilene
PE-C - Polietilene clorurato
PEI - Polieterimmide
PEK - Polieterochetone
PEEK - Polieteroterchetone
PES - Polietersolfoni
PET - Polietilentereftalato
PF - Fenolformaldeide
PI - Poliimmide
PIB - Poliisobutilene
PMI - Polimetacrilimmide
PMMA - Polimetilmetacrilato
PMP - Poli-4-metilpentene-1
POM - Poliossimetilene, Poliformaldeide, Poliacetale
PP - PolipropilenePPE - Polifeniletere
PPO - Polifenilenossido
PPS - Polifenilensolfuro
PS - Polistirene
PSU - Polisolfone
PT - Politiofene
PTFE - Politetrafluoroetilene (Teflon)
PUR - PoliuretanoPVB - Polivinilbutirrale
PVC - Polivinilcloruro
PVC-C - Polivinilcloruro clorurato
PVDC - Polivinildencloruro
PVDF - Polivinildenfluoruro
PVF - Polivinilfluoruro
RC - Cellulosa rigenerata
SI - Siliconi
UF - Urea-formaldeide
UP - Poliestere insaturo
PDMS - Polidimetilsilossano Qui di seguito sono descritti (codifiche da 1 a 6) i polimeri più diffusi, che corrispondono anche aquelli con maggiori possibilità di riciclo. Le codifiche utilizzate (stabilite come standardinternazionale SPI – Society of Plastic Industry) sono infatti quelle utilizzate per l’individuazione delmateriale proprio ai fini del riciclo. Il codice 7 è riferito invece genericamente a tutti gli altri tipi diplastiche.SimboloCod.riciclo Sigla12PETEo PETHDPENome del polimero Caratteristiche e applicazioniPolietilene tereftalato Il polietilene tereftalato o polietilentereftalato fa parte della famiglia dei poliesteri. E' una resina termoplastica composta da ftalatiadatta  al contattoalimentare.  Può esistere in forma amorfa  (trasparente) o semi-cristallina(bianca ed opaca).  Ha notevoli proprietà elettriche, di  resistenza chimica, di prestazioni allealte  temperature (sidecompone  a 340°), diautoestinguenza e di stampaggio.  Tra le principali applicazioni: • bottiglie 
• film
• tubi
• contenitori ed imballaggi 
• etichettePolietilene ad alta densità Il polietilene è il più semplice deipolimeri sintetici ed è la più comune fra le materie plastiche.Si tratta di una resina termoplastica  e si presenta come un solido trasparente (forma amorfa) obianco (forma cristallina), con  ottime proprietà isolanti e di  stabilità chimica. E’ un materiale molto versatile ed economico.Nella sua variante “ad alta densità”,si  presenta pocoramificato e ha quindi forze  intermolecolari elevate, che gli conferiscono maggiore rigidità. Le applicazioni più comuni sono:
• flaconi per il contenimento  di detersivi o alimenti;
• giocattoli; 
• tappi in plastica;
•3456PVC o VLDPEPPPS tubi per il trasportoacqua e gas naturalediCloruro di polivinile Ilcloruro  di polivinile(o  polivinilcloruro) è il polimero del  cloruro di vinile ed è una  termoplastica. È il polimero piùimportante della serie ottenuta da  monomeri vinilici ed è una delle  materie plastiche di maggior consumo al mondo.Puro, è un materiale rigido, ma semiscelato a prodotti plastificanti  può  divenire flessibilee  modellabile. Le applicazioni più rilevanti sono:
• tubi per edilizia (ad  esempio grondaie e tubi per acqua potabile)
• serramenti
• pavimenti vinilici 
• pellicola rigida e plastificataper imballi 
• dischi fonograficiPolietilene a bassa densità Il polietilene a bassa densità (anch’esso una termoplastica)èmolto più ramificato dell'HDPE erisulta quindi un materiale piùduttile e meno rigido.  Trova applicazione soprattutto nella produzione di manufattiflessibili come film e pellicole (da  cui derivano anche sacchetti e buste),utilizzati  sia perl’imballaggio che, ad esempio, in agricolturaPolipropilene Il polipropilene è una materia  termoplastica che ha trovato le sue più vaste applicazioni nella forma isotattica. E’ caratterizzato da un  elevato carico di rottura, una bassa densità, una buona resistenza termica (il punto di fusione è a 165°) e all'abrasione. Sono di polipropilene moltissimioggetti di uso comune in plastica, a  cominciare dagli articoli casalinghi e dai giocattoliPolistirene o Polistirolo Il polistirene, o polistirolo, è il  polimero (termoplastico)dello  stirene. A temperatura ambiente è  una plastica rigida trasparente, cheperò, sopra i 70°, diviene semprepiù plastica e scorrevole, periniziare a decomporsi a 270°. E’molto adatta alla colorazione.Il polistirolo espanso (EPS) si ottieneimmergendoilgranulodipolistirolo in acqua e aggiungendopentano. Il liquido viene poicompresso, cosicché il pentano(insolubile in acqua) si diffondeall'interno del granulo, che nerisulta così caricato. Per ottenere ilpallino bianco e leggero si mettonoi granuli caricati in una camerachiusa con una parete mobile, chepermette di soffiare all’internovapor d'acqua bollente. La plasticacosì rammollisce e quindisirigonfia, per l'ebollizione delpentano presente nel granulo.Col polistirene viene realizzato ungran numero di manufatti: dallestoviglie monouso agli imballaggi.La versione espansa è presentenella realizzazione di imballaggi edi manufatti alleggerenti, isolanti,fonoassorbenti per l’edilizia7Altre plasticheALTRI(Polimetilmetacrilato,Policarbonato, Acido polilattico)

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